
E' storia comune che in presenza di uomini gay molti uomini etero cominciano a fare battutine del tipo "attenzione, non abbassarti a raccogliere niente da terra" oppure "devo guardarmi le spalle (il didietro)". Ma io vorrei sapere, ma dove la cacciate tutta questa autostima?? Infatti anche se questi uomini sono bruttissimi, credono sempre che se c'è un gay gli e lo deve mettere in quel posto. Ma ti sei visto in faccia? Ma secondo te, un gay cosi bello, raffinato, figo, ti noterebbe mai???
Tranquilli, se siete brutti non dovete temere per il vostro didietro! Ma anche se siete belli, non è detto che ad un gay dovete piacere per forza!
Stessa cosa per le ragazze etero in presenza di lesbiche; tranquille! Non stiamo cosi affamate da saltarvi addosso! A maggior ragione se siete cesse!
Quindi, tutte quelle battutine idiote del tipo: "no ma quella è lesbica, che schifo, ho paura che ci prova con me", sono proprio di cattivo gusto, oltre a mettervi in ridicolo.
Poi tutti questi maschietti terrorizzati dai gay, che potrebbero mettergli le mani sul pacco.
Ebbene, gli omosessuali riflettono, scelgono la persona con cui provarci, aspettano, pensano, decidono se dichiararsi o meno. Poi forse magari ci provano, del resto come fanno tutti gli eterosessuali. Non andiamo in giro a palpare la gente o a stuprarla, tantomento se è brutta, tantomeno se non la conosciamo o se non ci ha dato segnali che fanno capire che ci sta.
Se un omosessuale ci prova con voi, ma voi siete eterosessuali, allora basta dirgli "non sei il mio tipo". Basta. Non è mica cosi difficile?

1 commenti:
Cia RaGe
di nuovo Alessandro da Firenze, solo che adesso...ho 36 anni, sono cresciuto. Stupendo quello che hai scritto: sai quanti uomini appena sanno che sono gay, hanno paura di me? O mamma mia, che terrore! Poveri illusi, hanno paura che gli tocchi il sedere o il pacco davanti: ma chi ve lo tocca, eterosessuali impauriti! Oddio, qualcunoa cui lo toccherei colentieri degli etero che conosco, ci sarebbe, ma sai com'è, se gli faccio una pproposta e magari accetta, non vorrei poi passare come colui che lo devia dalla "Retta Via" dell'eterosessualità. Tanto che vuoi, ne vedo di maritini con le loro mogli che, passano magari con il figlio nel passeggino e mi guardano, magari ammiccandomi. Io per lo meno, ho avuto il coraggio di dire Sono Gay, mi sa che ce ne sono tanti altri come me che sono gay repressi (o depressi? eh eh eh) e non hanno avuto il coraggio di dichiararsi, scegliendo una copertura, una moglie, che poi sarà abbandonata quando l'uomo arriverà sui 50 anni e non ne potrà più di avere finto una vita. Ma che volete fare: io sono gay dichiarato, maschio, non truccato, con una personalità interna molto femminile. Loro sono come me ma hanno rifiutato di essere felici e sinceri: soprattutto con loro stessi. Viva il pacco!
Alessandro
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