07 novembre 2008

L'amore non va tenuto segreto



Sbagliano gli omosessuali che si fanno abbindolare da chi dice frasi del tipo "non mi importa quello che fanno, basta che lo facciano a casa loro e non in pubblico" o "quello che fanno a letto è affare loro, ma deve rimanere li".
Vogliono farci credere che un omosessuale debba vergognarsi di amare persone del suo stesso sesso in pubblico, come se fosse una cosa sbagliata, una perversione, quasi trattata come un reato. E' stupido pensare che solo maschi e femmine possono camminare in pubblico tenendosi per mano e baciarsi per strada, mentre quando lo fanno due gay si parla di "esibizionismo sessuale" o di "perversione".

Non è giusto che a lavoro, a scuola, in palestra, ovunque, non si può dire tranquillamente il nome del proprio partner per paura di essere presi in giro o allontanati, o addirittura di perdere il posto di lavoro.
La società vuole tenere nascosti gli omosessuali, facendo finta che non esistono, perchè vogliono una popolazione omologata, tutta uguale, avendo paura delle diversità. E fanno di quell'uguaglianza quasi una legge divina: ti guardano male se non ti sposi, se il tuo ragazzo è di colore, se il tuo ragazzo è musulmano, se non desideri avere bambini, o se stai con una persona del tuo stesso sesso.

Due uomini o due donne dovrebbero potersi baciare liberamente in pubblico, soprattutto se ci sono bambini, perchè è proprio perchè questi baci vengono tenuti nascosti che poi quei bambini crescono pensando che un bacio tra due uomini è sbagliato. Tanto si sa che gay non si diventa vedendo due uomini che si baciano, cosi come un omosessuale non diventa eterosessuale vedendo un uomo e una donna che si baciano.
Siamo nel quasi nel 2009 e un normale gesto d'affetto viene ancora oggi considerato sbagliato. Un piccolo gesto d'affetto in pubblico, non tenuto segreto, che potrebbe migliorare la vita di moltissimi ragazzini e ragazzine gay che hanno paura di fare coming out. Non c'è cosa più dolce che vedere un bacio tra due uomini, o tra un uomo e una donna, o tra due donne, che si amano e vogliono gridarlo al mondo


8 commenti:

Roberta ha detto...

Difficile non essere d'accordo con te, cara "ragazza che ama un'altra ragazza".

Un saluto!

patch87 ha detto...

Verissimo, non ci si deve vergognare dei propri sentimenti, sia che si sia eterosessuali o omosessuali. Oggi si arriva al punto che due amici non possono dirsi di volersi bene per paura di "un'etichetta", ed è una grande stronzata.
Jung diceva una cosa interessante: "ciò a cui resistiamo persiste" :)

tycooko ha detto...

Perché Andrea Maccarrone e Vincenzo Iannello del C.C.O. Mario Mieli si stanno baciando??? °__°

SunOfYork ha detto...

sacrosanto!
sun

Associazione Trans Genere ha detto...

Vero, verissimo!

Anonimo ha detto...

io sono innamorata di una ragazza..e ci sto insieme da 4 mesi quasi e se ve la devo dire tutta è meglio stare con una donna ke con un uomo..1 xk noi stiamo insieme xk ci amiamo veramente xk nn è facile nascondersi da tutto e tutti senza poterti sfogare con qualcuno..la nostra vita è veramente difficile ma noi ci amiamo ed è questo quello ke conta..concordo pienamente..hai ragione a dire ke nn ci dovrebbero essere queste discriminazioni..xk noi nn facciamo niente di male..amiamo e basta come altri miliardi di persone..io sono felice così anche se preferirei baciarmi in pubblico come tutti gli altri..ma se per stare con lei mi dv nascondere lo farò..!spero ke un giorno tutte queste persone ke pensano male di noi possano cambiare idea ,ma x il momento mi accontento cosi..un saluto a tutti!

Anonimo ha detto...

Salve a tutti ragazzi, io ho 35 anni, mi chiamo Alessandro, abito a Firenze e mi sono dichiarato da poco tempo a familiari e amici, scatenando un putiferio che non vi dico. Non è la prima volta che lascio commenti su questo forum, anzi ringrazio di vero cuore la titolare del forum perchè da a tutti noi la possibilità di sfogarci e liberare ansie e paure. E' vero, è bello dichiarare al mondo l'amore che si prova per un'altra persona (nel mio caso un uomo, anche se adesso sono single), ma nella pratica ragazzi, è tutt'altra cosa. La realtà è che non saremo, tranne rari casi, mai accettati. Vedete i casi di omofobia a Roma e Rimini? Mi viene da sorridere quando mi rispondono: "E che vuol dire se sei gay, siamo quasi nel 2010". A parole è tutto bello, ma nella realtà le cose cambiano. Della mia famiglia, mia mamma ha sempre saputo di me e mi adora, gli altri quasi mi considerano un appestato. Gli amici? Beh, ho solo due carissime amiche-sorelle con cui mi confido, il resto mi ha solo giudicato, deriso, preso per matto (grullo si dice a Firenze) e addirittura credono che sia impazzito. Mi sono dichiarato un anno fa perchè mi è servita quasi una vita per accettarmi. Poi ho preso coraggio e ho vuotato il sacco: quando ho detto "Sono gay" per me è come se mi fossi liberato di un macigno. E da allora, quanti giudizi ho passato e tuttora passo. Ma vado avanti per la mia strada, sperando che prima o poi arrivi l'uomo della mia vita che cancelli tutta questa sofferenza.
Un abbraccio a tutti voi
E scusatemi per lo sfogo.
Alessandro

cadolibera ha detto...

è vero...anche se io e la mia ragazza ogni tanto ci lasciamo andare...ma c'è sempre quel timore...eppure non facciamo niente di male....eppure ancora e ancora ci tocca limitarci...